EXERCISE ADDICTION: LA DIPENDENZA DA SPORT, QUANDO LO SPORT DIVENTA UNA DROGA

Lo sport fa bene e fa stare bene. I benefici dell’attività fisica per il nostro corpo e la mente sono innumerevoli e suffragati da numerosissime ricerche. Come è possibile che “un’attività sana” come lo sport possa trasformarsi improvvisamente in qualcosa nocivo per la nostra salute e creare dipendenza.

 

Sono innumerevoli le volte che abbiamo sentito dire dal nostro amico super sportivo “sono drogato di sport”.  Un termine usatissimo spesso fortunatamente a sproposito solo per indicare quanto l’attività sportiva ci fa stare bene.  E in un certo senso è proprio così.   Infatti, fare sport permette al nostro corpo di produrre dopamina, un neurotrasmettitore del cervello conosciuta anche come l’ormone della felicità a cui è legata la sensazione di benessere, e beta-endorfine sostanze chimiche endogene del cervello dall’effetto simile a eroina e morfina.  Come per ogni droga si può quindi diventare anche dipendenti dal benessere psicofisico che induce praticare uno sport.

Exercise Addiction è il termine inglese con il quale si indica la dipendenza da esercizio fisico e si caratterizza per la comparsa di sintomi d’astinenza dopo 24-36 h di mancata pratica dell’attività sportiva. Spesso è associato alla presenza di disturbi alimentari come anoressia e bulimia dove la dipendenza da sport si inserisce nello schema di un rigoroso controllo del peso.

Per capire se siamo di fronte non solo ad uno “sportivo entusiasta” ma ad una dipendenza da sport non bastano i soli sintomi legati all’astinenza ma è fondamentale l’intensità con cui avvengono gli allenamenti.

Nel 2002 Hausemblas e Downs hanno evidenziato che ci sono delle caratteristiche psicologiche e comportamentali tipiche dei soggetti dipendenti da sport che possono essere riconducibili a tutte le dipendenze in generale, quali:

  • Tolleranza: aumento dell’esercizio finalizzato a percepire l’effetto desiderato
  • Astinenza: in mancanza dell’esercizio l’individuo sperimenta effetti negativi quali ansia, irritabilità e problemi legati al sonno
  • Mancanza di controllo: impossibilità a ridurre il livello dell’allenamento o a ridurre l’esercizio per un certo periodo di tempo
  • Effetti sull’intenzionalità: incapacità ad aderire ad un programma stabilito e tendenza ad aumentare il tempo dedicato all’esercizio
  • Tempo: grande quantità di tempo viene destinato alla preparazione, svolgimento e per riprendersi dall’attività sportiva
  • Riduzione delle altre attività: come diretta conseguenza dell’esercizio, attività sociali, lavorative o di svago vengono drasticamente ridotte
  • Perseveranza: l’esercizio continua ad essere svolto malgrado la consapevolezza che questa attività sta creando problemi fisici, psicologici o interpersonali

 

Non basta solo interrompere l’attività sportiva per uscire dalla dipendenza da sport è necessario l’intervento di uno specialista che vada in profondità sui fattori psicologici che hanno portato allo sviluppo della patologia che altrimenti potrebbero canalizzarsi in altri sintomi come l’anoressia e la bulimia. È importante riportare il soggetto ad una sana attività fisica attraverso un graduale piano di riequilibrio tra corpo, autostima, sport e alimentazione.

2018-03-05T09:03:53+00:00
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